Se sei un blogger e scrivi parecchi articoli o meglio prima di scrivere un articolo salvi molte bozze o di continuo lasci articoli da parte li apri e poi li richiudi ad una cosa devi stare attento….. le vecchie revisioni dell’articolo.
Grazie a questa funzionalità l’autore dell’articolo può confrontare le differenze tra le vari versioni e correggere od inglobare vecchie modifiche dell’articolo.
Tutto questo però porta ad un maggior uso del database mysql.
Ora se avete spazio db illimitato potreste fregarvene ma quando fate un backup di tutto portate dentro tanti dati “inutili”.
Ora se volete fare la classica pulizia di primavera e cancellarli tutti dovrete fare i seguenti passaggi :
Un errore che mi si è sempre presentato aiutando amici con blog su server unix ed hosting aruba è dopo averlo aggiornato di ritrovarmi con l’errore http numero 500.
Risolvevo sempre andando nel pannello di controllo del sito e reimpostando i permessi dall’apposito pannello , ma ora quelli di wordpress-it ci indicano una soluzione “permanente”.
Andate nel file wp-config.php e PRIMA di aggiornare wordpress inserire nel seguenti righe :
Abbiamo visto come impostare il plugin per creare la sitemap del nostro blog e come tenerla aggiornata in modo automatico, ora non ci resta che la nostra sitemap non sia solo un file XML con tanti link dentro ma sia un XML utile ai motori di ricerca.
Una cosa molto importante per il vostro blog è quella di essere visibile nella rete.
La prima cosa che dovete impostare nel vostro blog di WordPress è la visibilità all’interno dei motori di ricerca, per fare ciò andate nella vostra bacheca
Settings -> privacy ->
se avete wordpress in italiano :
Impostazioni -> Privacy -> Questo blog è visibile da chiunque lo visiti, compresi i motori di ricerca (come Google, Sphere, Technorati) e gli archiviatori
Altra cosa da sapere è di avere una sitemap del sito aggiornata e “in linea” ecco cosa dobbiamo fare per averne una a disposizione e che “faccia tutto in automatico” :D
Purtroppo non posso fare delle splash screen che da qualche giorno il mio router è defunto e sono passato a netgear.
Non usare il carattere hex a 12 caratteri, scegli WPA e poi inserire la PSK String che sarebbe la password, quando la scrivi vedi gli asterischi, facendo save & reboot dovresti vedere il router che si riavvia. Perchè dici che non succede nulla? Ricorda che dopo questa operazione se stavi già utilizzando la rete wifi devi reimpostarla ;)
Ciao,
intanto complimenti per l’articolo, molto utile.
Io ho problemi nell’impostare la protezione del Wi-Fi, la WPA-PSK.
Condizioni di partenza:
- modem dsl g624t versione V3.00B01T02.EU-A.20060208
- computer MAC con OSX 10.6 (“Snow Leopard”)
- ISP Telecom (Alice)
Cosa faccio:
- accedo alla sezione del modem (collegato via cavo ethernet), pagina 192.168.1.1 e mi autentico come admin
- Vado in Home>Wireless; da lì modifico il rigo della “Security” da “none” a “WPA”
- A quel punto si apre sotto una scelta tra:
— 802.1x (so che non è quella)
— PSK Hex
— PSK String
Digito la password che voglio nel campo String (circa 12 caratteri alfanumerici), poi clicco “Apply”; a quel punto compare in alto (in una nuova finestra) la scritta “Privacy type is set to WPA. Multiple SSID support will be disabled”. Dico ok. Noto già una prima stranezza: adesso la schermata contiene la password (chiaramente sotto forma di asterischi) NON nel rigo relativo a PSK String (dove l’avevo digitata 10 secondi prima) ma all’interno della sezione “802.1x”, rigo “Secret”!
La cosa ancora + grave è che se faccio finta che vada bene così, vado nella sezione TOOLS>SYSTEM e clicco su “Save and ReBoot” NON SUCCEDE NULLA!
Io sempre attivissimo
Non bisogna essere fotografi per dare un commento ; io ho optato per quel taglio per non fare ancora più soffuso intorno e perdere il fuoco sulla S… farò altre prove provando come dici tu
@ Bruno:
Ciao Bruno, purtroppo non lo conosco direttamente quel modello.
Comunque dovresti provare a guardare che indirizzo IP ha ottenuto con il wifi e se sul router c’è il DHCP attivo. Il notebook via cavo naviga?